Candidato Sindaco: Matteo Lanino
Candidati Consiglieri: Alessandra Gallazzi
Maura Doneda
Maria Lucia Ferrari
Patrizia Casorati
Giovanna Agosti
Paola Rolando
Marco Tartari
Giulio Gasparini
Fabio Fortina
Michele Carulli
Assessore comunale di Ghiffa e candidato SINDACO per le elezioni amministrative 2014
mercoledì 30 aprile 2014
martedì 15 aprile 2014
A Ghiffa tasse più basse
Piccola comparazione dei tributi locali:
Imu prima casa: Ghiffa 3,5 Verbania 5,5
Mini IMU: Ghiffa NO Verbania SI'
Rifiuti: Ghiffa TARSU Verbania TARES (circa il 15% in più della TARSU)
Addizionale Irpef: Ghiffa più bassa Verbania più alta.
Sarà il mio impegno primario continuare su questa strada.
Imu prima casa: Ghiffa 3,5 Verbania 5,5
Mini IMU: Ghiffa NO Verbania SI'
Rifiuti: Ghiffa TARSU Verbania TARES (circa il 15% in più della TARSU)
Addizionale Irpef: Ghiffa più bassa Verbania più alta.
Sarà il mio impegno primario continuare su questa strada.
venerdì 4 aprile 2014
Articolo di Verbanonews
Matteo Lanino, candidato a Ghiffa. Suman si ritira
GHIFFA – E’ giovane, si chiama Matteo, ha deciso d’innovare partendo dai giovani e dalle donne. Se vi ricorda qualcuno, ricredetevi, parliamo di Matteo Lanino, 27 anni, dottore in giurisprudenza, occupato in uno studio legale di Verbania.
E’ il candidato alle prossime elezioni a sindaco di Ghiffa per una lista civica (il nome lo sapremo solo tra alcuni giorni) che si pone in continuità con l’amministrazione uscente, quella guidata da Roberto Suman. Dopo dieci anni passati a fare il sindaco e nove trascorsi in Comune come vice-sindaco, nonostante la legge Delrio gli consentirebbe di accedere ad un terzo mandato, Suman ha deciso di lasciare la vita politico amministrativa. “Non mi candiderò neppure come consigliere” precisa, e così lascia il testimone al giovane Lanino che in questi cinque anni s’è fatto le ossa come assessore. “Sono qui per innovare ma anche per dare continuità al lavoro svolto negli ultimi cinque anni – spiega Lanino –, un lavoro al quale ho dedicato molte energie, sia fisiche sia mentali. Quando mi hanno proposto, persone esperte che sono in politica da molti anni, ho capito che dovevo fare qualcosa per il posto in cui vivo”.
In attesa di definire i componenti della lista e ufficializzare nome e simbolo, intanto ci si confronta sul programma: “Posso anticipare che sarà una lista rinnovata dove ci saranno più donne che uomini – dice – e questo per un motivo molto semplice, a Ghiffa operano molte donne valide. E poi ritengo che la condizione per innovare passi proprio da donne e giovani, ovvero dagli emarginati della vecchia politica”.
Articolo del giornale Verbanonews
lunedì 31 marzo 2014
GHIFFA VIRTUOSA NEI TRIBUTI LOCALI. NIENTE MINI IMU E TARES
In pochi sanno che Ghiffa è uno dei pochi Comuni a non aver applicato la mini-Imu e la Tares.
Ciò ha alleggerito la pressione fiscale dei Ghiffesi che rispetto ai cittadini di altri comuni del Verbano hanno risparmiato parecchie decine di euro in più.
Questo risultato è frutto di 5 anni di amministrazione virtuosa delle finanze comunali
Ciò ha alleggerito la pressione fiscale dei Ghiffesi che rispetto ai cittadini di altri comuni del Verbano hanno risparmiato parecchie decine di euro in più.
Questo risultato è frutto di 5 anni di amministrazione virtuosa delle finanze comunali
martedì 26 febbraio 2013
CityBus a Ghiffa per tutto il 2013
Anche quest anno l'amministrazione comunale ha deciso di confermare il
servizio CityBus indicato per le località di Carpiano, Ceredo, Cargiago e
Caronio.
Questa scelta trova fondamento nel fatto di consentire agli abitanti delle sopraccitate frazioni del territorio ghiffese, che non possono utilizzare l’attuale corsa di linea, per motivi di orario e/o per la difficoltà di raggiungere le fermate, di essere trasportati, previa richiesta telefonica e pagamento del biglietto, presso il vicino comune di Verbania e, successivamente, di essere riportati al punto di partenza.
Questo servizio, istituito nel 2006, ha ricevuto notevole apprezzamento da parte dei cittadini e per questa ragione l'amministrazione ha deciso di rinnovarlo.
Questa scelta trova fondamento nel fatto di consentire agli abitanti delle sopraccitate frazioni del territorio ghiffese, che non possono utilizzare l’attuale corsa di linea, per motivi di orario e/o per la difficoltà di raggiungere le fermate, di essere trasportati, previa richiesta telefonica e pagamento del biglietto, presso il vicino comune di Verbania e, successivamente, di essere riportati al punto di partenza.
Questo servizio, istituito nel 2006, ha ricevuto notevole apprezzamento da parte dei cittadini e per questa ragione l'amministrazione ha deciso di rinnovarlo.
BEN 114 LE RICHIESTE PER AVERE LA COMPOSTIERA DOMESTICA
Ha riscosso un ottimo successo la distribuzione dei kit di compostaggio
domestico promossa dal Comune di Ghiffa. Sono state infatti ben 114 le
richieste, a fronte dei 116 composter che l'amministrazione guidata da
Roberto Suman aveva messo a disposizione della cittadinanza: “Un dato
che ci soddisfa molto” spiega l'assessore Matteo Lanino. “I rimanenti
kit potranno essere regalati alle scuole materne ed elementari per
progetti didattici, oppure essere utilizzati in municipio”. La consegna
dei composter ai ghiffesi che ne hanno fatto richiesta avverrà sabato 2
marzo dalle 10 alle 12, mercoledì 6 marzo dalle 16 alle 18 e sabato 9
marzo dalle 10 alle 12, nel posteggio adiacente il Circolo Miralago. “E'
molto positivo che in un centro come Ghiffa ci siano state tante
richieste” dice ancora Lanino “e come amministrazione vogliamo
ringraziare l'assessorato all'ambiente della Provincia del Vco, e in
particolare l'assessore Pizzi, per aver contribuito con un
cofinanziamento e aver creduto nel progetto”. E se i risultati della
raccolta differenziata premieranno questa idea, in futuro ci potrebbero
essere sviluppi vantaggiosi per i cittadini: “Secondo una statistica,
con la pratica del compostaggio domestico potremmo ridurre del 30% i
rifiuti per quanto concerne organico e verde: valuteremo tra il 2013 e
l'inizio del 2014, ma se queste previsioni saranno confermate la
prossima amministrazione comunale potrebbe ridurre del 20% la Tares a
chi pratica compostaggio”.
lunedì 5 settembre 2011
Il Comune di Ghiffa seleziona rilevatori per il censimento
Le persone interessate a svolgere l’incarico di rilevatore per il 15^ Censimento Generale della Popolazione e delle Abitazioni, possono presentare domanda per partecipare alla selezione per la formazione della graduatoria dei rilevatori che avverrà per soli titoli.
I rilevatori saranno nominati entro il 12 settembre 2011 e le attività di rilevazione e di registrazione si svolgeranno dal 9 ottobre 2011 al 31 gennaio 2012, salvo eventuali diverse disposizioni da parte dell’ISTAT.
REQUISITI E SELEZIONE
In relazione alle unità da censire nell’ambito del territorio di competenza ed in base alle indicazioni fornite dall’Istat, il numero dei rilevatori occorrenti è al momento determinato in 5 unità, con precedenza al personale dipendente del Comune con contratto a tempo indeterminato, ordinato in base all’anzianità di servizio.
Il limite minimo per il conferimento dell’incarico è di 18 anni, compiuti entro la data di scadenza del presente bando.
Gli aspiranti all’incarico di rilevatore devono inoltre essere in possesso dei seguenti requisiti minimi per l’accesso alla selezione:
1. possesso del diploma di Scuola Media Superiore – II° grado - (di durata quinquennale o equipollente);
2. cittadinanza italiana o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione Europea;
3. conoscenza della lingua italiana, parlata e scritta;
4. comprovata conoscenza dell’utilizzo di strumenti informatici;
5. godimento dei diritti politici;
6. non aver riportato condanne penali o altre misure che escludano dalla nomina o siano causa di destituzione da impieghi presso Pubbliche Amministrazioni;
7. idoneità fisica all’impiego (l’amministrazione ha la facoltà di sottoporre a visita medica il candidato ove lo ritenga necessario);
N.B. I titoli scolastici sopra riportati sono riferiti ad istituti scolastici dello Stato Italiano; sono ammessi anche titoli di studio rilasciati da altri istituti, purché equivalenti: su richiesta della commissione, tale equivalenza dovrà essere certificata, nei modi previsti dalla legge, da un Provveditorato agli Studi della Repubblica Italiana.
Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande.
COMPITI DEI RILEVATORI
I rilevatori effettueranno la rilevazione nelle zone del territorio comunale loro assegnate dall’ufficio comunale di censimento, con i seguenti compiti:
- partecipare alle riunioni di formazione e acquisire le necessarie conoscenze e abilità attraverso i diversi strumenti formativi che saranno messi a disposizione dall’Istat;
- gestire quotidianamente, mediate l’uso del Sistema di Gestione della Rilevazione predisposto dall’Istat, il diario della o delle sezioni di censimento a ciascuno di essi assegnate dal responsabile dell’UCC;
- effettuare la consegna dei questionari da compilare alle convivenze, nonché alle famiglie iscritte nella Lista Comunale Anagrafica nei casi in cui la spedizione diretta da parte dell’Istat non abbia dato luogo ad effettivo recapito alla famiglia destinataria;
- eseguire i solleciti alle unità di rilevazione non ancora rispondenti, rispettando tempi e modalità definite dal responsabile dell’UCC;
- provvedere al recupero dei questionari presso le famiglie non ancora rispondenti, tenendo conto degli orari di presenza dei componenti nel domicilio e fornendo loro informazioni su finalità e natura obbligatoria della rilevazione, nonché assicurando la loro assistenza alla compilazione del questionario, ove richiesta;
- coadiuvare il personale dell’UCC nella gestione dei Centri Comunali di Raccolta;
- rilevare gli edifici e le abitazioni non occupate, nonché le persone abitualmente dimoranti nel territorio del Comune ma non comprese nella LAC, tenendo conto degli orari di loro presenza nel domicilio e offrendo loro assistenza alla compilazione del questionario, ove richiesta;
- provvedere alla revisione dei dati contenuti nei questionari e alla compilazione dei riquadri di propria pertinenza in essi contenuti;
- segnalare al responsabile dell’UCC eventuali violazioni dell’obbligo di risposta ai fini dell’avvio della procedura sanzionatoria di cui all’art. 11 del decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322 e successive modificazioni;
- svolgere ogni altro compito loro affidato dal responsabile dell’UCC;
- disponibilità all’eventuale attività di inserimento dati (data-entry).
Nell’espletamento dei compiti suddetti i rilevatori sono tenuti al rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali e si devono attenere a quanto stabilito e previsto dal “Manuale di rilevazione” che sarà loro fornito dall’Istat al momento della formazione.
I rilevatori sono vincolati al segreto statistico ai sensi dell’art. 8 del decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322, e sono soggetti, in quanto incaricati di un pubblico servizio, al divieto di cui all’art. 326 del codice penale.
Il rilevatore le cui inadempienze pregiudichino il buon andamento delle operazioni censuarie potrà essere sollevato dall’incarico.
Le prestazioni dei rilevatori saranno coperte da un’assicurazione stipulata dall’Istat contro gli infortuni connessi alle operazioni censuarie, dai quali derivi la morte o un’invalidità permanente.
NATURA DEL CONTRATTO E COMPENSI
L’incarico di rilevatore ha natura di incarico temporaneo con carattere di lavoro autonomo occasionale, senza che si instauri rapporto di impiego, ai sensi dell’art. 2222 del Codice Civile.
Il compenso lordo sarà determinato, per i rilevatori, in misura proporzionale al numero dei questionari trattati, differenziato per tipologia di questionario e per modalità di raccolta.
Il compenso sarà soggetto alle trattenute dovute in base alle leggi vigenti. Tale importo è onnicomprensivo di qualsiasi eventuale spesa sostenuta dai rilevatori e non ci potranno essere richieste di rimborso.
I compensi saranno liquidati in unica soluzione una volta che l’Istat avrà trasferito le relative risorse al Comune.
La mancata esecuzione dell’incarico non darà diritto ad alcun compenso, come pure l’interruzione dello stesso se non per gravi e comprovati motivi. In tal caso saranno remunerati solo i questionari regolarmente compilati e consegnati.
FORMAZIONE DELLA GRADUATORIA PER TITOLI
Le domande presentate, utilizzando l’Allegato A, saranno verificate in merito al possesso dei requisiti minimi, nonché valutate relativamente ai titoli dichiarati, dalla Commissione appositamente nominata dal Responsabile del Servizio Demografici a cui spetta l’approvazione della graduatoria stessa.
A parità di condizioni i candidati verranno elencati in graduatoria in ordine crescente di età, così come previsto dall’art. 3, comma 7, della Legge n. 127/97, come modificato dall’art. 2, comma 9, della Legge n. 191/98.
Il punteggio massimo attribuito è di 14 punti e viene ripartito come di seguito specificato:
a) Titoli di studio universitari (massimo punti 5):
□ Laurea Triennale = punti 1
□ Laurea Triennale in discipline Statistiche o informatiche/Diploma Universitario di Statistica o informatica = punti 2
□ Laurea = punti 2
□ Laurea Specialistica in discipline Statistiche o informatiche = punti 3
b) Incarichi di rilevazioni statistiche eseguite per conto dell’ISTAT (massimo punti 8):
□ rilevatore o coordinatore al Censimento della Popolazione anno 2001 = punti 2
□ rilevatore o coordinatore per le indagini ISTAT = punti 1 per ciascuna indagine
c) Possesso della patente Europea ECDL = punti 1
d) Residenza nel Comune = punti 0,5
e) Condizioni di studente/disoccupato = punti 0,5
La graduatoria sarà approvata con apposita determinazione e pubblicata per 15 giorni consecutivi nel sito informatico del Comune di GHIFFA all’indirizzo internet www.comune.ghiffa.vb.it dal giorno 15 del mese di settembre 2011.
Tale graduatoria avrà una validità di tre anni, salvo eventuali modifiche ai requisiti di accesso o ai criteri di valutazione dei titoli dovute a nuove leggi o a nuove disposizioni dell’ISTAT o a mutate esigenze dell’Ufficio e potrà essere utilizzata dal Comune di Ghiffa anche per altre rilevazioni campionarie disposte dall’ISTAT.
CORSO DI FORMAZIONE
A graduatoria così formulata, saranno ammessi ad apposito corso di istruzione (della durata di un giorno), a frequenza obbligatoria, i primi 5 classificati. Tale corso verterà sulle modalità tecniche della rilevazione censuaria e sui compiti assegnati ai rilevatori e il suo svolgimento è previsto nel periodo dal 19 settembre al 7 ottobre 2011.
I primi classificati, ammessi al corso, saranno personalmente informati tramite messaggio di posta elettronica all’indirizzo e-mail indicato nella domanda e in assenza di questo tramite comunicazione postale.
PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
La domanda di partecipazione dovrà essere compilata utilizzando l’Allegato A reperibile presso gli uffici comunali e nel sito internet del Comune all’indirizzo: www.comune.ghiffa.vb.it e pervenire nel termine perentorio delle ore 12,00 del giorno venerdì 9 settembre 2011 all’ufficio protocollo del Comune sito in Corso Belvedere n. 92 ovvero inviata per posta a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, o tramite posta elettronica al seguente indirizzo: anagrafeelettorale.ghiffa@reteunitaria.piemonte.it
Nel caso di spedizione tramite servizio postale non farà fede la data di spedizione, ma la data di arrivo al protocollo del Comune. Il termine è perentorio e non saranno ammesse eccezioni.
La domanda deve essere firmata in calce pena nullità della stessa; ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, non è richiesta l’autentica della firma, pertanto alla domanda va allegata la fotocopia di un documento di riconoscimento valido; la mancata firma determina l’esclusione dalla selezione.
Ferme restando le sanzioni penali previste dall’art. 76 del D.P.R. del 28/12/2000, n. 445 qualora da controlli emerga la non veridicità delle dichiarazioni rese dal richiedente, ai sensi dell’art. 75 dello stesso D.P.R. n. 445/2000, il medesimo decade dai benefici eventualmente conseguiti al provvedimento emanato sulla base delle dichiarazioni non veritiere
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